ETNA – Il vulcano come metafora – Personale del Maestro Designer Gianni Serra – Palazzo Trigona ” Sala Gagliardi ” – Noto (SR) – Vernissage 11/07 ore 20.00

ETNA – Il vulcano come metafora – Personale del Maestro Designer Gianni Serra – Palazzo Trigona ” Sala Gagliardi ” – Noto (SR) – Vernissage 11/07 ore 20.00

ETNA – Il vulcano come metafora – Personale del Maestro Designer Gianni Serra – Palazzo Trigona ” Sala Gagliardi ” – Noto (SR) – Vernissage 11/07 ore 20.00

ETNA – Il vulcano come metafora – Personale del Maestro Designer Gianni Serra – Palazzo Trigona ” Sala Gagliardi ” – Noto (SR) – Vernissage 11/07 ore 20.00

Sabato 11 luglio 2020 alle ore 20.00 verrà inaugurata, nella splendida cornice di Palazzo Trigona  “Sala Gagliardi”   la personale dell’artista designer Gianni Serra .

La mostra che gode del Patrocinio della città di Noto già patrimonio dell’UNESCO è organizzata dal Contea Caravaggio Museum di cui l’ artista fa parte già da diversi anni con diverse opere in permanenza.

La personale dal titolo ETNA – Il vulcano come metafora verrà presentata dalla Presidente Mariagrazia Minio .

La mostra sarà visitabile da dal 11/07 al 02/08 – 2020  dalle ore 11.00/13  – 19.00/22

Ingresso Gratuito

Palazzo Trigona

Palazzo Trigona è l’unico con nove panciuti balconi sul prospetto con tre grandi aquile aragonesi, simbolo delle origini della nobile famiglia. Nei sontuosi saloni venivano organizzati balli (con inviti molto ambiti) in onore della Regina di Napoli. L’interno è diviso in due parti: metà del Comune di Noto e metà gelosamente custodita dall’ultima marchesa di Canicarao.

Nella parte del Comune è stata realizzata la “Sala Rosario Gagliardi” e vari spazi espositivi.

Nelle grandi stanze decorate da stucchi policromi d’epoca, si scoprono affreschi del pittore Antonio Mazza su episodi tratti dalla Bibbia.

Gianni Serra

Gianni Serra, artista siciliano nasce ad Augusta in provincia di Siracusa dove vive e lavora. Diplomato all’Accademia di Belle Arti, è attratto dalle forme geometriche alle quali cerca di dare una matericità tridimensionale: nasce così la sua ricerca su materiali inusuali come la pietra lavica, l’acciaio, l’alluminio, la gomma liquida, il vetro, il gesso, lo stucco e le vernici ferromicacee che mischiati, accostati e sovrapposti tra di loro, riescono ad esprimere sensazioni artistiche che si possono interpretare e individuare nelle opere da lui realizzate. Lo schema sul quale lavora è l’astratto geometrico; i suoi si possono definire dei quadri-scultura nei quali le linee e le forme vengono pensate e costruite scrupolosamente, seguendo regole progettuali ben precise. I ritmi e gli equilibri che Serra rigorosamente crea, sono pensati per riuscire a conferire nell’immediato, una lettura emotiva e artistica dell’opera.

La ricerca artistica di Serra è incentrata su alcune tipologie di lavoro come le Colate, Le cuciture, Le geometrie materiche e i bianchi.                                                                                                                                                      

LE COLATE: Concentrazione di energia di forza di colore e di emozioni. Sono dentro di noi e spesso usate in modo egoistico, diamo  loro la libertà di agire verso il prossimo.                                                                               

LE CUCITURE: Rappresentano il collante che tiene le emozioni legate, ferme, immobili; più il materiale è duro, come l’acciaio, più è forte il legame tra la nostra anima e la nostra vita.                                                 

LE GEOMETRIE MATERICHE: Sono la trasformazione di strutture grafiche in materiche, che attribuiscono un senso artistico alla materia stessa. Nascono così combinazioni sequenziali, modulari fluide e morbide.

I BIANCHI: Colore non colore, riesce a dare spazio all’immaginazione, la sua neutralità colpisce la nostra fantasia opponendo una determinata resistenza ad essere violato.

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