Carmelo Fabio D’Antoni

Il Maestro d’Arte Carmelo Fabio D’Antoni, corrente pittorica  “Stilnovista” nasce a Catania il 20/11/1980.
Fin dalla più tenera età il suo talento naturale,e la sua passione per l’arte, lo hanno portato nelle botteghe dei più affermati maestri catanesi , ad imparare i segreti della nobile arte della scultura in marmo.
Il maestro,malgrado la sua giovane età, ha sviluppato da subito spiccate doti creative , scolpendo opere di notevole qualità ed estro artistico, molto apprezzate dai committenti .
Crescendo,il suo naturale talento artistico si è evoluto anche nella pittura, dipingendo opere di notevole effetto e di grande sensibilità artistica,in forma e spirito,della figura umana; rivelandosi un ritrattista sensibile ,ma dai tratti forti e con l’espressività di sguardi lunghi e penetranti.
Il giovane maestro ,partecipando ad alcune importanti mostre nella sua città,è stato da subito notato da personaggi del calibro del Prof. Roberto Carnevale che lo ha lanciato nel mondo artistico, facendolo partecipare,nel 2002, ad una importantissima mostra alla Galleria “La Pigna “di Roma..
Comincia così la carriera artistica del maestro,che negli anni si è evoluta in una costante e continua crescita nel mondo artistico internazionale .
Apprezzato e stimato da noti critici e storici dell’arte contemporanea quali:
Alfredo Pasolino che scrive di lui: “…il dato più evidente della pittura di Carmelo,è il feeling emotivo che viene a stabilirsi fra l’artista e il soggetto,e quindi fra l’artista e l’opera”…
E ancora “…momento significativo,l’incontro con i dipinti di Carmelo Fabio D’Antoni, per il critico,il compiacimento ,al di là del godimento estetico,di interpretazioni come sognate,astratte dal presente,nel magico tentativo, di mettere tra parentesi la dissoluzione della terreneità dell’immagine”…
E da Mara Ferloni che scrive di lui:”le opere di questo giovane ed affermato artista che con gli occhi e l’anima “vive” i colori e la cultura della sua splendida terra ,la Sicilia, mi riportano ad alcuni versi di Antonio De Marco:”…in digradanti vortici di sogno,libere al tempo d’attimi e di secoli / le immagini perdono nell’aria / la breve consistenza di materia / per sublimarsi in simboli / al di là d’ogni sole , all’infinito”…

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